Judo
Questa disciplina comprendeva esercizi e pratiche dallo spiccato carattere esoterico e rituale, al fine di consentire – tramite la padronanza del proprio corpo – il dominio delle emozioni e la serenità dello spirito.
Il judo ebbe col tempo una grossa diffusione in Occidente, ma è andato via via perdendo gli aspetti più spirituali per accentuare i suoi caratteri più prettamente agonistici.
L’apprendimento della disciplina richiede una costante e lunga pratica: i judoisti sono classificati per gradi, kyu per gli allevi, dan per i maestri e si distinguono dal colore della cintura (similmente al karate): bianca, gialla, arancione, verde, blu, marrone per i primi, mentre per i secondi nera fino al 5° dan, a bande verticali bianche e rosse fino all’8° dan, tutta rossa fino al 10° dan.
Una particolarità distingue la cintura femminile, che presenta una striscia orizzontale bianca che passa centralmente per tutta la sua lunghezza.
